lunedì 16 febbraio 2026

nella terra d'Abruzzo l'ultima mia lettera

 

vorrei
portarvi con me
indietro
nel tempo
in quel cortile
a giocare
stagioni
più belle
 
un invito
di brughiera
al mattino
o sulle spiagge
del mare d’inverno
 
adesso vorrei
solo con te
amore
nascondere il nostro segreto
nello scrigno di muschio
e di felci ornando
il tuo viso
 
come attraversando
quel bosco
alle pendici
del gran sasso
 
nella terra d’Abruzzo
piange
il mio cuore spaccato
dove riposa
zio Giggi
zì Vapore
Ughetto
e Mimmo Angela
la nonna
sor Checco
la mia gente
 
lì posare per sempre
dolore e affanno
quando anche tu Anna
nel mistero
sul mio libro aperto
sarai storia
 
e questo sacro racconto
affidare alle mani giuste
di chi ha patito
solitudine
miseria
fino a giacere
senza giustizia
al piccolo e sacro
cimitero
di Villa Romana
 

4 commenti:

  1. al tuo grazie mi sento onorato Anna !! vir

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  2. Il nostro piccolo mondo. Grazie

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  3. ma così grande il vostro cuore ad accogliermi come un fratello e un figlio, lì è la casa dei più belli ricordi che porterò con me per sempre, lì mi sono risollevato da una crisi esistenziale infinita, e lì ho scoperto persone perbene adamantine che mi hanno voluto bene, e sacro il focolare di zì Vapore la nonna e Luigi Anna tutti voi chè ancora ci piango l'ultima volta quando partendo ho sentito dentro di strappare le radici dopo al piccolo cimietero sotto la pioggia e tante lacrime..., grazie grazie e grazie vi voglio bene, virgilio

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