sulla passeggiata
mi fermo all'antico abbeveratoio
sudato e stanco
ma un filo d'acqua rimasto
alla secca
d'anni e tanti non ristora
poi raggiungo la chiesetta
in fondo alle case
dove mi sono sposato allora
qui cerco un altro ristoro
ma non prego
solo vorrei
ascoltare quell'organo
al cantico del vespro
incontrarti con lo scialle
che mi sorridi
madre
chiedo troppo
al tempo
che suona la campana sul tetto
e quel piccolo campanile
volevo scalare da ragazzo
per uno scherzo al sacrestano
adesso a tirare le corde
è un ucraino
nuova manodopera
nella casa del signore
poi fissando il prete in subaru
che sgomma polvere
finita la funzione
non c'è più il parroco d'una volta
cambiata la ditta
e torno indietro sulla strada bianca
*
Piccola felicità (Poesiole giovanili) di Renato Fedi
C'è una chiesetta lassù
in cima alla montagna,
spicca tra il verde dei prati
dove d'estate le candide pecore
allietano la solitaria vista.
Quando partono, solo la neve
rimane a tenerle compagnia.
Com'è sola la chiesetta
lassù,
è vicina ad alberi scarni
e non ha amici.
Ma un giorno, scomparsa
la bianca neve, col sole
torneranno le pecore
e l'aria si riempirà
ancora di felicità,
piccola felicità,
ritorno alla vita,
per la chiesetta lassù,
in cima alla montagna.
