venerdì 13 marzo 2026

pomeriggi d'inverno

 

la distesa davanti
in burrasca
stavo le ore
a fissare dal caffè
tisana calda
spiccioli di compagnia
in tasca
 
così ho trascorso
pomeriggi d'inverno
da solo al tavolino
altri vecchi a carte
i saluti di qualcuno
e basta
 
di ritorno la sera
posato il pastrano
ancora un freddo addosso
ascoltavo soltanto mare
a letto
 
se lontano
sbattendo alla scogliera
ripeteva il tuo gemito
sul cuscino stretto
 
 

 

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