giovedì 12 febbraio 2026

macchie d'inchiostro

 

ho fatto il mio tempo
vissute tante stagioni
che l'ultima sa parlare
solo di viaggi
stanotte
e di mare sul cuscino
 
allora ascolto
nei bronchi
il fischio del treno
più sibili e rantoli
di tradotta in gola
 
asma che sale in affanno
alle sponde
cercando spiaggia
tra le tue braccia
dove cullare
voglie d'onda
 
facili illusioni
a muover tenda
sul corridoio
come una carezza
a margine del foglio
ripassando al buio
macchie d'inchiostro
 
invenzione precisa
però il tempo
a stringere lo stoppino
tra le dita
 
rimane quell'acre odore
di fumo sul comodino



Nessun commento:

Posta un commento

ciao Paolo

  oggi te ne vai dal commiato di lacrime al forno tra le fiamme tornando polvere   ma quella volta che ho stretto un pugno di terra lascian...