mercoledì 4 marzo 2026

lo specchio degli amanti

 

le notti da piedi all’attesa
per una luna che trasuda alle canne
con la brezza di mare
 
resto sul molo
lo scafo a mollo
tra onde sospeso
e le ombre decise
sui muri
nei vicoli a sognare
 
sono le nostre parole sussurrate
ai lampioni di un paese remoto
alte sulle carraie
perdute nelle grida
 
come un sospiro di vento
mira alle tue labbra
e alle vele d’oceano
ormai prossima l'alba
 
così la tua voce
tra i forri tesa
e al vento diritta
alle cime assale
poi sulla distesa
silenzio compone
 
un pensiero al davanzale
verso le stelle d'un soffitto chiaro
 
due passi al limite del nulla
invisibile il confine
d'esistere
 
ora mi prendi per mano
dove nuda abita l’assenza
e non hai indosso
che un sogno leggero
 
possiede tutte le mie notti
lo specchio degli amanti


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