sabato 1 novembre 2025

all'amica sconosciuta


di novembre
una sera
che t'ho incontrata
mani nude tra le croci
a deporre crisantemi
due lacrime di cera

non avevo più preghiere
solo ricordi
tristezza addosso
ma quello sguardo
il tuo
m'ha fermato preciso
al cancello
dove di ruggine
cigola più il pianto
strozzato dentro

da una grande foto a colori
ultima fila
m'hai sorriso
giovane nel tempo
perduta

lascio qui
di fretta
un saluto
all'amica sconosciuta
tornando ai vivi
che più non sorridono


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