martedì 10 marzo 2026

la mano del vento


 

oggi ai pollini in volo
e alle danze d'amore
invento nuove parole

deponendo alla tua corolla
i versi di stagione
ai campi liberi
il seme
come ad orizzonti aperti
intera la speme

così petali
d'incanto
e pagine
del racconto
una ad una
possa sfogliare
la mano del vento

a raggiungere
la mia donna
accarezzando
lo stelo del tormento

spilla nel grano
quel papavero rosso
la tua grazia

svetta il tempo
alla falce
mai sazia




2 commenti:

  1. carissimo Virgilio, scusa la latitanza, non ho abbandonato la scrittura ma ho poco tempo ultimamente. Passo a farti un saluto e ti lascio con tanto affetto i miei auguri di una buonissima Pasqua. Continua a scrivere sempre, la bontà d'animo che possiedi è una carezza per chi legge, caro amico. Livia

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  2. continuerò per sempre a scrivere, stanne certa cara amica mia Livia, perchè sarà il vento a sfogliare altre pagine del mio racconto , e mai cesserà di raccontare il vento nelle vostre parole di grazia, che tu sia o di altre muse la voce, così per i campi riposerò in pace...

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