Bisogna avere il caos dentro di sé per partorire una stella danzante (Friedrich Nietzsche)
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mare d'inverno
sono voli che di gabbiani rapiscono tornando alle spiagge deserte con il vento a gonfiare le onde baveri alzati sulla passegg...
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vorrei portarvi con me indietro nel tempo in quel cortile a giocare stagioni più belle un invito di brughiera al mattino o sulle spiagg...
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magari una passeggiata sul lungotevere tu elegante io vestito come sempre e dall’isola controcorrente sotto i ponti fino a castel sant...
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e mentre ti bacio alla foto sotto la neve improvviso un turbine di coriandoli ad avvolgere immagini di ieri trema un fiore al gelo comp...
E' stupenda, anche se prende dentro come artigli di ghiaccio, che il cuore pare fermarsi tanto bella e triste e malinconica e straordinariamente vitale nei ricordi che bruciano di dettagli, su tutti quel muretto testimone di giochi e le preghiere mute come i sogni su panchine vuote. E l'orto asfaltato che permane solo nei profumi e quei brindisi senza sorrisi alla memoria...
RispondiEliminaHo la poesia tra le mie mani , che questa va letta stringendo la carta viva, sentendone le fibre, l'odor di stampa e poi stretta, accartocciata con forza nel pugno, a trasferirne il senso nei più reconditi arzigogoli della mia anima...Sandi
Le tue composizioni seguono il tuo volere com'è giusto che sia...la loro traccia rimane in chi le legge. A volte, egoisticamente, vorremmo condividerle ancora o più a lungo.
RispondiEliminaMa certe essenze, certi unguenti meravigliosi vanno assunti a piccole dosi, senza pensare che ci sia un domani per averne ancora, affinchè rimangano in noi e non tracimino via, corrotti come siamo e sempre meno avvezzi a farci permeare dal bello....Sandi