martedì 27 gennaio 2026

inverno passerà

 

la gente ormai non racconta
parlano le mani
strette ad aspettare
 
mentre vanno lontano i giovani
 pugni chiusi
e la rabbia monta in silenzio
altri attori a stelle
buia la strada
 
si fa notte sul palco
della politica
e le ombre in fila
smontano al muro
tante parole
 
pezzi di discorso vanno
in bocca all’ubriaco di turno
sulla piazza
e al caffè poi rimandano
le chiacchiere
d’un giorno consumato
a carte
 
dai
quest’inverno passerà
me lo dici dalla cucina
a preparare la solita minestra
quando alla tv sparano brutte notizie
e m’arrendo sul divano
 
tanto la notte sto in coperta
come la nave va
fischiando il nostromo
uomo in mare
 
ma è ancora quel naufrago
di bicchieri
in mezzo alle onde
 di sirene facili
e gomme accese
 
 
 

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