venerdì 4 luglio 2025

oggi il mare

 

un mastello rovente
che non raccoglie più
sfondato di ruggine
l’acqua piovana
dal discendente
 
come la grondaia
colma d’edera in risalita
pedalano formiche
dal ballatoio
al colmo sul tetto
 
indaffarate
allo stesso tempo
d’estate torrida
che impiego
dalle colline
in bici malfermo
 
fino ad intingere
quella distesa bollente
dal belvedere
in lontananza
 
oggi il mare
svernicia azzurro
questa carrozza
pelle e ossa


 

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