sabato 8 novembre 2025

mela rosa


 


vivo qui ormai
ai confini del tempo
crogiolando le ossa
all’ultimo sole
prima dell’inverno
 
coltivo nel giardino
secchi nodi
ai rami nudi
lungo braccia spoglie
 
e nell’attesa
di migrare oltre le siepi
miro ad una mela rosa
sospesa d’un ramo
all’ultima offesa
 
ha quel sapore d’una volta
così agrodolce sulle labbra
come la vita
 
povera è la scorza
e brutta
ma d’una gente
che porta sulla pelle
il marchio di fabbrica
 
la dice tutta
 
 
 


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