venerdì 12 dicembre 2025

paese di neve

 

voglio scrivere
d’un paese di neve
mezzo addormentato
a fumare sui tetti
disteso sotto lenzuola
immacolate
nei silenzi che solo tu raccoglievi
e al camino piano filavi
 
chissà quanto pregavi
sottovoce
mai un lamento
ho ascoltato
 
per le vie bianche
dove anni più belli
ho posato
e per vicoli a matassa
giocando e scivolando
verso la vita
t’ho perduta
 
stasera che guardo indietro
su per le colline imbiancate
sento dentro un brivido
scappare dalla schiena
 
ecco son tornato
dalla corriera
incontro
ed il cane muso lungo
tra la neve che salta
alle mie braccia
 
 solo che tu non ci sei più
quel mio compagno chissà dove è sepolto
ed io sto qui alla finestra
vecchio ad aspettare
l’ultima tradotta
così
tornerò da te
per sempre


 
 

Nessun commento:

Posta un commento

mare d'inverno

  sono   voli che di gabbiani rapiscono tornando alle spiagge   deserte con il vento a gonfiare   le onde     baveri alzati sulla passegg...