sabato 24 maggio 2025

il mio vento

 

oggi
il mio vento
ha la lingua lunga
 
riporta voci dai vicoli
spiffera sull’uscio ed infila sotto 
la nostra corrispondenza di scala
 
d’alba è un fiume di rumori
che navighi a letto
quando batte sponde per  via
e sugli argini di case
un ritmo d’onde
a tremar denti in fila
di persiana
 
di  sera  prende il largo
quel bastimento di cigolii
sussurri che salgono alle cime
sordi lamenti
colpi improvvisi

mentre al timone stringi
vele e panni sul giardino 
ad ammainare
vasi e gatti
in coperta
 
poi tanti saluti dal vento che cala
di bordo sui rami d’un tramonto grigio
sfuocato forse a piovere
 
se ne va a galoppare
verso i monti
lasciando prima sul piano
i nostri baci segreti
carpiti a volo
 


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