mercoledì 27 agosto 2025

amore strano

 

alle vetrine in mostra
tra la gente sul marciapiede
di corsa
per viali di foglie
e panchine vuote
 
 poi sul mare di nebbia
che circonda dal basso
vicoli a raggiera
per salire in piazza
nel vento freddo
a far giostra
 
t’ho cercata
 
correndo persino al caffè
e giocando alla sorte d’incontrarci
magari di notte all’edicola
o nel buco d’un piccolo mondo
d’osteria
dove si mangia a poco
si vive ancor di meno
 
e non so più raccontare
nemmeno bevendo
o appoggiato complice al lampione
 
d’una storia che sento qui in gola
 
come non so spiegare il tuffo dentro
guardandoti negli occhi
mentre parlano da sole queste mani
 
strette già alla ringhiera di domani
e mute di questo amore strano




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