giovedì 28 agosto 2025

la mia stanza

 

salgo di pomeriggio
a consumare quassù le ore
tra parabole al piatto
e forchette d’antenna
 
non sanno nemmeno parlare
sui tetti
quei poveri panni in fila stesi
che fanno un cenno
appena a salutare il tramonto
 
eppure sono il nostro racconto
in onda a quest’ora
quando rimango solo
a fissare il silenzio
allo schermo
 
d’un terrazzo
con il cielo a soffitto
le pareti di tovaglia
bianche lenzuola
 
nella mia stanza preferita
 
 

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