martedì 7 ottobre 2025

anime zingare

 

tra i fuochi stanotte
una malinconia sopita
al suono di fisarmoniche

accompagnata dal violino
sotto una luna in fuga
per un sorriso
forse una lacrima

prima di partire sull’alba
come ombre mai legate al muro
 
ballano figure assonnate
musicanti rimescolano
nostalgia alle fiamme
cavalli pronti
macchine accese
 
tiri una corda stretta al cuore
le tende vanno in cassetta
come donne chiuse negli scialli
poi la carovana d’anime zingare
nel mare della notte a salpare
 
seguitano tra onde sospese
ad attraversare una nebbia tesa
quelle voci in lontananza d’un canto
che ho smarrito dentro
il mio silenzio
 


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