martedì 13 gennaio 2026

come te

 

non si va più
in osteria
sacco a mano
giusto in lavanderia
 
perché dal barbiere
promettono un taglio
di teste
dopo svolto all’angolo
incontrandoti
sempre di fretta
la ciocca di traverso
gonna stretta
 
t’accompagno un poco
fino al mercato
e perdo l’attimo
tra la gente
 
è come te
questa vita
se non decido niente
e giornale più tazzina
siedo al caffè
finendo la mattina
 
d’inverno tanto amaro
ma perché
senza zucchero
o senza amore
davvero strana
un'altra stagione
che ho buttato
via con te
 
e d’improvviso
così severa
da sbattermi in cabina
fototessera
quella volta
per un bacio
ma che scema
 
basta vedere come mi guardi
dall’ultima posa
tra i fiori
adesso in scena



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