venerdì 20 marzo 2026

giù il sipario

 

destino sempre in agguato
t’ho raggiunto in corsia
e il mio cuore
altro che poesia
quell'attimo s’è fermato
 
un battito oltre confine
nel passaggio
dietro le tendine
al viatico
 
l’ultimo rito cristiano
voce rotta il prete 
al commiato
in lacrime noi sui banchi
 
aspettano le fosse fumanti
nella terra di nessuno
quanti sogni a far vermi
crolla il mondo
per chi non crede
 
miro alle maschere
che si segnano
e ci credono
sul confine partendo
 
rimangono orme di cera
due fiori per compassione
la vecchia tremante in silenzio
a masticare formule di latino
 
non ascolto altro
tirando il custode
giù il sipario
 
anche per morire
s'è fatto tardi



Nessun commento:

Posta un commento

pagina di stagione

  un riflesso tra i gerani in veranda come sorriso che curi sulle labbra   e nel giardino di stagione novella coltivi pure il desiderio di ...