domenica 1 marzo 2026

vento di periferia

 

matto alle persiane
gonfia le sottane
con quelle arie che ti dai
stupida creatura della notte
a battere i marciapiedi
vendendo sogni a poco
 
e incipri le gote
già le labbra gonfie di rossetto
ti guardi alle vetrine
scodinzoli alle macchine in fila

ora scappi nelle folate
in coda alle carte che mulina
senza scampo
questo vento di periferia
 
dove poi bruciano falò d’attesa
come fuochi d’avvicinamento
segnali nella notte
per un amore a pagamento
 
ma che devo dire
io che ho speso una vita
in attesa di quello vero



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