martedì 5 maggio 2026

alle grida di allora

 

una sera sbattendo la porta
ero vento in furia
polvere dietro
 
e l’eco di tutti questi anni
un secolo davvero
rimugina la tromba di scala
in silenzio
 
come le stanze in abbandono
vuote fanno gran cassa
alle grida di allora
 
sono vecchio in affanno
per quante stagioni
buttate dalla finestra
e non torna dall’orto
altro che un lamento
di gatti in amore
 
ma la mia dove sarà
quando veniva sul muretto
e tu vecchio stupido
non te la filavi
persa così l’unica
che ci credeva
 
maledizione
me ne sono andato
stanotte
partendo
la macchina da sola
tanto il vuoto dentro
 
poi sulla curva del cimitero
vigliacco a pregare
motore accesso
sotto le stelle
 
se una poesia
non rende
giustizia
adesso urla
imbecille



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alle grida di allora

  una sera sbattendo la porta ero vento in furia polvere dietro   e l’eco di tutti questi anni un secolo davvero rimugina la tromba di scala...