Bisogna avere il caos dentro di sé per partorire una stella danzante (Friedrich Nietzsche)
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lancette
saltano al quarzo di notte sul comodino ma quanto amo rimettere il tempo a corda anche se poi mi scappa il gioco alla clessidra cap...
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vorrei portarvi con me indietro nel tempo in quel cortile a giocare stagioni più belle un invito di brughiera al mattino o sulle spiagg...
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e mentre ti bacio alla foto sotto la neve improvviso un turbine di coriandoli ad avvolgere immagini di ieri trema un fiore al gelo comp...
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magari una passeggiata sul lungotevere tu elegante io vestito come sempre e dall’isola controcorrente sotto i ponti fino a castel sant...
nella mia più totale inanizione non mi ero accorto che mi avevi steso le chiavi...del paradiso...
RispondiEliminascritta da vent'anni , quanto fa male oggi leggere le tue righe di sacralità intense , tu hai scritto il mio testamento, e un asino adesso piange accorato, senza dire più niente, mi dovrei lanciare dalla finestra se avessi coerenza e fossi per niente vigliacco...ma chissà prima o poi il nano ci arriva, vivere così non ha senso...
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