domenica 12 aprile 2026

pensiero più bello

 

pensiero
più bello
come il petalo
caduto
solo ieri
 
tra vasi in fila
a far male di primavera
 
un colpo di vento
carezza più forte
scivolando
via il ricordo
oltre la ringhiera
 
e adesso che rintocca
al vespro la preghiera
il cane abbaia
per uscire
mirando al guinzaglio
 
mentre in gola non reggo
alle corde che già
portano via
sulla passeggiata
 
con te l’ultima volta
spalla a spalla
e muta ai colori
sui campi
parlavi d’un cenno
 
ma come balla
al cancello
un’ombra
prima dell’inverno
se il freddo dentro


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