domenica 3 maggio 2026

ti prego

 

è sul marciapiede
che si consuma la vita
in attesa d'un giorno diverso
o un sogno in ritardo
 
lì finisci d'imparare
l'arte da circensi
al tendone di maschere
ciascuno la parte
che sia professionista
o dilettante
 
tutti hanno un ruolo preciso
nel canovaccio
tenendo banco
trapezisti arrivisti contorsionisti
allo spettacolo
 
alle luci il macchinista
sulla scena il regista
che forse troppo si nasconde
dietro il sipario
con quell'aria di mistero
 
lasciando però
ovunque il suo promemoria
 
seguaci lo leggono
fedeli tutti al segno
ripetendo
ti prego



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