sabato 2 maggio 2026

in fuga

 

miro alle vetrine
specchiarsi
i migliori anni della vita
nelle giovani donne
vestite a colori
 
poi dal barbiere
fissando allo specchio
queste rughe
 
sono in fuga
da me stesso
 
esco sul marciapiede
con la faccia
d'un grigio stanca
 
e passando dal caffè
all'angolo
cerco la musica
un sorriso
che rinfranca
 
lascio al traffico i rumori
se a volte mi giro sorpreso
dalla tua voce
 
nel tempo a sorpassare
così veloce
 
 

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