sabato 21 marzo 2026

la stella del mattino

 

colpi di tosse
giù nel vicolo
che aspira nebbia
 
o sciacquaio
che rigurgiti
vagheggia
 
al nido
provvede un passero
che salta le siepi
per il convegno
nell’orto
 
all’ultimo pezzo di strada
concede la sera
uno sprazzo
e luce infila i vetri opachi
della stanza
 
il vecchio alle carte
scrive di nulla
come sempre
sospira
e fumo di tabacco
aspira
e giù altro colpo di tosse
 
la notte scende tra case
senza più voci
solo gatti
alle faccende
d’amore
 
cominciavano la preghiera
al rintocco di compieta
e subito a dormire
i vecchi d'epoca
 
ma tu sempre in attesa
fino all’alba
quando ho perso
la stella del mattino
 
soltanto pillole
ora sul comodino



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