sabato 11 luglio 2026

il vento della notte

 

aveva aperto
una finestra
sulle scale
il vento della notte
 
e la candela
in mano tua
s’era spenta
 
 cercavo al buio
la guida per non cadere
 
e quelle parole
mi hanno segnato
per sempre
 
ogni colpo
stanotte
le ripete
in mezzo alle tempie
 
“come spariscono le famiglie
 
un battito del tempo
e calano le tenebre’’
 
sono solo
ad ascoltarti ancora
nei rumori di questa casa
 
forse arie che si dà
tanto silenzio
quando cerco le tue mani in riga
e m’aggrappo al vuoto
 
 
 

1 commento:

  1. rimango accorato in silenzio, sospeso nel tempo e nella sorte che mi sembra particolarmente dura per l'amico Luigino...

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