Bisogna avere il caos dentro di sé per partorire una stella danzante (Friedrich Nietzsche)
giovedì 17 novembre 2022
storia d'un volo
dimenando alla tua luce
raccolgo l'apparecchio
quasi che al buio
è un'illusione
ma quanta rabbia
sabato 12 novembre 2022
piccola strega
una volta scrivevo
al calamaio intingendo
sempre e solo un nome
per quanta passione avevo
ricordo dal banco
ultima fila
quel sorriso
il profumo
sul grembiule
ammaliante
come il tuo viso
eri il primo amore
così senza una risposta
finivo dietro la lavagna
in castigo
se ti pungevo
per scherzo
col pennino
oggi sono qui
in cortile
a fissare
le piante d'un tempo
quando scolpivo con il temperino
la corteccia
nel cuore le nostre iniziali
più la freccia
che adesso mette il tempo
sorpassando un vecchio
sul cancello
dove tiravo quella treccia
in fuga
e tu a far una boccaccia
piccola strega
venerdì 11 novembre 2022
mosaico di notte
è mare piatto adesso
quella strada davanti
che ci aspetta
curve ed onde sempre uguali
distesi noi a letto
magari remando schiuma
per quanta rabbia avrai
vecchio navigante
di non poter più alzare
all’albero bandiera
e piegata la tua vela
su una sedia a rotelle
combatti la noia dei giorni
armato di catetere e padelle
poi nel buio della stanza
non pensare fumando
di trovare al controsoffitto
la tua luna o un trapunto di stelle
puoi solo spiare tra i denti rotti
d’una persiana
quel pezzo di cielo nero
che mancava
al mosaico di notte
dentro
martedì 25 ottobre 2022
testimone il tempo
nei veli rosa
l'alba osando
come ai riflessi ammiccando
così il mattino la prende
sui fianchi
per strada
silenzio in bocca
per quanti baci di rugiada
dalle fratte e siepi in fiore
rivolge il verso l'allodola
mentre alle canne
già il fiume
arie d'organo accenna
accompagnando all'altare
la sposa sui monti
strascico di nuvole
dietro
tutta la cerimonia
ho solo pianto
testimone il tempo
accanto
mercoledì 19 ottobre 2022
Lev
sfrecciava nella steppa
alle ali di neve
il treno rosso
Lui
dritto alla caldaia
teneva accesa l'idea
blindato nel guscio
sui binari
a portare un'altra croce
ancora un rito
ma chi lo cambia
il mondo
Lev
non ho distinto
al finestrino
l'urlo di rivoluzione
dal fischio della locomotiva
lanciata nei sogni a vapore
solo che a vincere
è stato sempre
il vento
colmando di ghiaccio
bocche da cannone
pure quelle affamate
di pane e religione
( Lev
Trotskjy )
venerdì 14 ottobre 2022
ma niente
ho passato una notte tragica
remando in coperta
il tuo ricordo
fino all'alba
quando mi sono arreso
ormai naufrago
sulla distesa di nebbia
che sto mirando alla finestra
con la voglia di saltare
oltre i tetti
fino al mare
magari in pertugio
di luce che filtra
dal manto grigio
e così indovinare
l'assalto ultimo
a quella vita
al nostro domani
che doveva arrivare
era là
un oceano di viaggi
e sogni
con le nostre barche
e quante reti
calate per nulla
se ancora sui moli
all'inizio d'un giorno
accomoda il vento
e come trastulla
il ricordo d'un pescatore
partito lontano
dove l'abisso rimane
comune la nostra culla
poi quando torno
esausto di rincorse
a letto
rimane fuori un giorno
con pochi colori
di strade uguali
e soliti rumori
una guerra in sottofondo
la solitudine
che ammazza
lentamente
e provi
sul cuscino
a trovare pace
ma niente
mercoledì 5 ottobre 2022
oltre la sera
miro lunghi treni
fermi laggiù
a far le fusa
sotto le pensiline
altri gatti
nei vicoli
in coda
alla solitudine
come il vecchio
seduto sull'uscio
fisso oltre la sera
vagoni di ricordi
alla schiena
domenica 2 ottobre 2022
la rimpatriata
nebbia a Milano
così umida
filarina
che sulle rotaie
il tram scivola
via
come un gatto
a quest'ora di notte
e quanti anni
sono passati
ripetono
vecchi compagni
allo schermo
scorrendo
tante immagini in pellicola
tra le rughe del tempo
diversamente
giovani
da giocare ancora
a bigliardo
scommettendo
sulle donne
mentre la tua fiamma antica
adesso fa la vita sulla tangenziale
con un camionista
allora di corsa
tutti in osteria
dall'amico nei secoli fedele
ai vapori dei sogni
dietro la macchina
da caffè
noi in tasca
sempre pochi spiccioli
per inventare
allegria
spegnendo sigarette
mille perchè
ma stanotte ce la godiamo
tutta
e quell'umore
alle ciglia
sarà solo nebbia
dai
che ci divertiamo
fino all'alba
quando il domani
per noi già passato
ti scenderà finalmente
una lacrima
domenica 25 settembre 2022
una voglia
quella sera di vento
mi aspettavi
in fondo al viale
con le foglie tra i capelli
sguardo strano
già cambiava il tempo
ci innamoravamo
stretti
spalla a spalla
a volte mi davi la mano
come quando sui giardini
d’autunno
è caduto anche un bacio
nel capogiro di giallo tra i rami
quella sera di vento
che non sono tornato a casa
con te
a toccare il cielo
che veniva giù di pioggia
io sentivo solo
le tue lacrime di gioia
addosso
una voglia
giovedì 1 settembre 2022
mia dolce compagna
adesso la notte sei tu
a rimettere le ombre
a posto
e con la matita ripasso
a ciascuna
la faccia
i nomi
le grida
un regalo
alla fine della scuola
quel bacio
mia dolce compagna
di quell'amore
che fu
grazie
per aver chiamato
è solo colpa mia
no
non lasciamoci più
questo
è il momento
di darsi la mano
in silenzio
perchè mi stai
ancora baciando
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il premio
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