martedì 19 maggio 2026

il passaggio

 

l'abitudine
non fa una piega
e poi come un'amante
non si spiega
 
prendo casa
ogni volta al mare
fianco alla ferrovia
calati i binari fin dentro le mura
 
e di notte ascolto convogli
altri sogni sul cuscino
a poco di fantasia
per una stagione ancora
e via
 
sono il custode di treni
che salgono a letto
lasciando vagone dopo vagone
sui sedili aperto
un volume di ricordi
 
quando sbattono i ferri
alle tempia
mi prende un sussulto
 
che sia del tempo
a calare le sbarre
il passaggio ultimo
 
 

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