domenica 17 maggio 2026

la sera che viene

 
è donna antica
con la brocca in testa
portando ristoro alle mie attese
 
così dolce e tenera
all'incontro
la sera che viene
 
nello stesso istante
d'un giorno preciso
a maggio
 
che ci siamo lasciati
tu in silenzio
composta
io senza coraggio
 
stavo lì sul confine
dal gridare sospeso
ma l'urlo più forte
era nel tuo sguardo
 
questa sera
di vento che profuma
e sui campi in fiore
a distesa chiama
 
tra le siepi nasconde
quel bambino
sorpreso dalla vita
ancora aggrappato
alla tua mano



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