lunedì 22 giugno 2026

grattachecca

 

bolla d’afa
nella città deserta
 
cerco di traverse
sul crocevia almeno
un poco d’aria
 
ecco il miraggio
d’un grattachecca
sotto il palazzo
ombra alle spalle
 
resiste all’angolo
controcorrente
mentre si tuffa
nella barcaccia
la solita gente
 
spuria indifferente
come truppe coloniali
da sbarco
e di sudori unte
a sbavare incontinenti
 
non guardo
tiro dritto
all’androne
dove nel fresco
riparo dall’assalto
 
lucertola all’atrio
schizza madonne in coda
il portinaio
 
 

Nessun commento:

Posta un commento

già visto

  oggi che il mare rotola a letto con quella brezza di primo mattino   vivo in pensione m’aspetta la bicicletta stanze complete pedalo senza...