giovedì 16 luglio 2026

cronaca da sdraio

 

la solita storia
d’estate
nella sala da ballo
sul mare
 
la tua voce
in penombra
i baci e le promesse
mancate
 
ora che la stagione
in spiaggia
ricomincia
se aprono ombrelloni
chiacchiere e saluti
di rimando
cronaca da sdraio
mi manchi
 
solito caffè alla rotonda
forse un gelato
e sul marciapiede
arriva un gabbiano
tra i tavoli mendicante
 
mi sembra di riconoscere
un compagno
precise le grida
d’altri in volo
nel branco
 
oggi ascolto
una voglia
di mettere le ali
per venirti incontro
alla stazione
ancora valigie
 
se quella volta
eri così scura
partendo
quasi veniva a piovere
dalle tue ciglia
 


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