lunedì 10 agosto 2026

amanti d'ogni stanza

 

adesso per strada
ritrovo me stesso
alla guida di notte
 
quando uscendo d’hotel
stanco ti guardi in faccia
al retrovisore
altri camionisti sul piazzale
lampadina fioca al soffitto
forse piove
 
poi al volante
mezzo addormentato
ancora sento addosso
 il tuo profumo
 
quasi torno indietro
perché fa freddo
ed in macchina invece della musica
ascolto sempre quei sussurri
e la voglia mi prende
di chiamarti al telefono
 
così ti raggiungo
 a un nuovo appuntamento
inseguendo orari e segnali
che mi dai
curva dopo curva a letto
d’albergo o di camera a poco
che fa
 
amanti d’ogni stanza
a ore o per sempre
come mi dici scappando
nuda in bagno
o in ascensore
è lo stesso
tanto siamo
travolti noi dal tempo
 
battiti per me di cuore
sincronizzati i tuoi
tant’è che hai perso pure le mutande
io la testa
non so dove
 
eccomi allora questa notte sull’autostrada
a fare i conti con la luna
che guarda storta
di traverso alle nuvole
non parla e solo d’un dardo
contro il parabrezza
in silenzio capisco tutto



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