giovedì 13 agosto 2026

la ragazza di fronte

 

tutto il viaggio
in treno
dormivo bambino
sul sedile
 
un racconto
sfogliando
altre pagine
il vento
dal finestrino
 
ricordo solo
la strada bianca
un tempo d'estate
arrivando alla stazione
del paese più vicino
 
sudata
mi accompagnavi
alla corriera
che faticava più di te
al bastone
curva dopo curva
in salita
 
il piazzale
fuori porta
assolato
valigie in fila
il cane a salutare
per primo
 
parenti lontani
casa e giardino
ma dall'ultimo piano
in fondo alle colline
preciso il mare
 
quel tratto appena
d'azzurro in riga
e mi bastava
 
sul terrazzo
un agosto di panni e vasi
noia mortale
m'ha salvato
il vecchio cannocchiale
e poi la ragazza di fronte
non era niente male
 
 

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