mercoledì 30 settembre 2026

al ritmo dei grilli

 

la lunga notte
che ai battenti sottocasa
sfodera i treni
ma no
interminabili convogli
senza capo né coda
sui binari
anzi
vecchie corriere
tutte quelle d’una vita
per tornare a casa
 
invento sulla strada
vuota
i rumori che confondono
nei silenzi che ubriacano
 
non resisto
e vado appresso alle ombre
in fila indiana
piedi neri
i tormenti
non la smettono
da buoni crumiri
 
e nel cielo senza luna
basta una lampada
spenta a far rima
e questi appunti
di viaggio
fino alla stazione
in fondo
reggono le attese
 
poi la riunione
in panchina
a fumare
io e te
mentre mi spieghi
cosa c’è
da fare domani
e dormo
all’elenco
delle spese
 
dammi un bacio
almeno di consolazione
la carezza
del condannato
alla solitudine
quando appoggio la testa
sul legno
e grilli in concerto
tengono il ritmo
 
la luna notte
passerà
sfregando le zampe
noi le ali
se non sanno più
volare
 
 

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al ritmo dei grilli

  la lunga notte che ai battenti sottocasa sfodera i treni ma no interminabili convogli senza capo né coda sui binari anzi vecchie corriere ...