mercoledì 23 settembre 2026

ma cosa credi

 

ai crocevia
saprò aspettare
 
nei dubbi
proverò altre domande
scorciando i pantaloni
rotolando le maniche
 
non salterà la serratura
lo so
al passato remoto
ma l’amore serve a questo
 
se ho finito
le strade di girare
sulle ginocchia
le distanze
da stringere tra le mani
 
stropicciando la carta
schiacciando fino alle urla
che nessuno ha sentito
l’opera che tenevo a bottega
 
e tu a rubare di soppiatto
quest’anima
 
stanotte ce ne andiamo al buio
sull’argine del dubbio
dove ogni ombra
racconta la sua storia
 
le mani
intrecciate
alle radici
 
le nostre vite
sui campi
di storia
 
ma cosa credi
che sopra un tappeto di ghiande
non ci sia ancora più stupendo
il tuo cielo d’Irlanda
 
canta amore
ti prego
come sulla campagna
piano mi stendo
tra pieghe di semina
per sempre



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ma cosa credi

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