poeta e sognatore d'una notte, ma le mie donne dove saranno...sono solo, e loro così poche da non trovarsi più, quelle d'un tempo romantico...
me ne andrò sul viale d’autunno
inseguendo sogni
caduti come foglie
e sotto la luna
piegando il capo
proverò a sognare
la mia donna
sono già un gabbiano stanco
di volare
e sul mare d’argento
poserò le piume
rimani
ti prego
fai palpitare
le acque
nel plenilunio
d’amore
fino all’alba
quando rimarrà di noi
un riflesso
ai balconi
e continueranno
i voli
sarò lì
felice d’aprire le ali
noi due
per sempre
innamorati
Nessun commento:
Posta un commento