mercoledì 14 ottobre 2026

può far male il vento

 

non sa che può far male
il vento
 
quella foglia che sta lì
tremante se volare
 
delicato il soffio
incerto il gambo
 
da ultimo la spinge
una vita staccando
 
e non c’è ragione
sulla strada che tenga
solo fango
 
sei partita così
una sera d’autunno
 
braccia nude in alto
quei rami al commiato
 
oggi rivedo alla stagione
come ammucchia anime il fato
 
allo schermo di nebbia
il velo pietoso sull’arrembaggio
 
tra chi rimane
e tanti che sono scivolati 

resisto in cima al platano
ultimo piano
ripassando il viale
una corrente fredda
 a novembre 

un poco ancora
se nei cumuli di ricordi
m’ha preso voglia
di raggiungerti
 

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