mercoledì 6 maggio 2026

le parole del silenzio

 

a scrivere  di ieri
come sei lontana
 
poi il vuoto
tra le righe scorrendo
va a finire che sto male dentro
 
così d’una storia
imparo leggendo
il sorriso tuo d’un tempo
 
una lacrima ora
in fondo alla pagina
scendendo
e
se rimango qui
a pensarti
non si spiega a parole
 
ma solo
con quelle del silenzio
 

Nessun commento:

Posta un commento

puer longaevus

non ha più trovato il bandolo di matassa tra scialli d’autunno nebbia a filanda   il puer che rincorreva a san martino un sogno d’osteria e ...