lunedì 2 novembre 2026

puer longaevus

non ha più trovato
il bandolo di matassa
tra scialli d’autunno
nebbia a filanda
 
il puer
che rincorreva a san martino
un sogno d’osteria
e il vecchio
adesso elevando
un calice di poesia
finisce longaevus
ai tavoli come di mano
il vecchio a carte
 
da soli ultimi compagni
rimasti in foto alle pareti
ancora cantano da Lido in allegria
ma la storia quanto costa
 
mentre suona
la campanella
delle monache
e
al vespro si fa già notte
così sia
 

1 commento:

  1. mi manca al banco la dolce Elenetta, Canà alle urla con Vito, Vincè de Arma e tutta la ciurma...un'epoca remota di canti e grida, adesso affonda nei fumi a san martino, , sì , è vero che dalla campagna sale un contadino, con la face-fienara , gode a tagliare via tutto, e muore un paese investito da un trucido destino...

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puer longaevus

non ha più trovato il bandolo di matassa tra scialli d’autunno nebbia a filanda   il puer che rincorreva a san martino un sogno d’osteria e ...