domenica 13 settembre 2026

aquilone

 

s’alza quell’aquilone
in fuga dal seminato
dico falsa ragione
 
basta con i discorsi
di politica religione
ormai lo stato delle cose
per un vecchio è la panchina
parlano solo gli occhi
 
e nei rumori le voci
di cortile
aspettando l’aria della sera
non farà più ombra
 
ce ne andiamo
in perfetta solitudine
sull’argine del tramonto
 
il silenzio d’inutili parole
che non vuoi ascoltare
ma salgono mute
da compagni che partono
 
come un aquilone
che guardi lassù
sparire nell’azzurro
e il bambino dentro
a piangere
 
ma sono libero



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