Bisogna avere il caos dentro di sé per partorire una stella danzante (Friedrich Nietzsche)
venerdì 26 settembre 2025
compongo scialli
vedo uscire tra i rami spogli un pallido sole che nella nebbia subito affoga migranti a stormi bambini che corrono a scuola stesse fila nel groviglio a matassa d’una stanca memoria oggi il parco è deserto e dirigo sul viale un traffico in giallo di voli compongo scialli fa freddo e tiro su la sciarpa mentre arranco al bastone se all’edicola non è uscita una tua notizia e al caffè scorrono le ore al giornale sul tavolo a carte o bigliardo tanto vale il tempo da scannare al supermercato tra scaffali mirando le offerte migliori o sulle bancarelle del mercatino rionale poi un accidente l’incontro sulla passeggiata che scappa dalla mente buste della spesa in mano sempre quel saluto con lo sguardo ma negli occhi ancora un’ombra dal passato e ti lascio all’angolo composta nel traffico non basta la foto sulla mensola io e te al mare non basta a cadere lacrime com’eravamo giovani maledizione e viene giù la pioggia sul divano
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