sabato 24 gennaio 2026

un poco più in alto

 

come adesso innamorato
del mare d’inverno
 
forse non capirò mai
questa voglia dentro
 
di spazi e tempeste
tormenti e silenzi 

rotolando a riva
tutto me stesso 

poi all'osteria 
sui bicchieri in fila
riverso 

ma di notte fare la posta
a quel balcone aveva un senso
 
se mi calavi un cestino dei desideri
ordinando per domani
 
e nessuno niente poteva
più di te all’ultimo piano
 
preciso il tempo la data
che ora piango
 
quando non arriva il filo
ad abitare un poco più in alto



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