mercoledì 12 marzo 2025

cielo di marzo

 

tornano piano
a fiorir le pratoline
sull’argine di ferrovia
dove rincorre la farfalla
un vento di vagoni

indietro il vecchio
a potare
sulla vigna color rame
ai nodi curvo d’ulivo

ecco il cielo di marzo
con il volto strano
delle ragazze di campagna

quando civettano nuvole a frotte
sorridendo al primo sole
ma guardano scure
poi alla finestra
d’un temporale

aspetto fila di rondini
a disegnar voli sui tetti
per vestire una camicia a fiori

metterò pure quel sorriso
che cucivi all’asola di stagione

ma non avrò più le tue labbra
a primavera



Nessun commento:

Posta un commento

nebbia fitta

  stavo scrivendo di noi quando la bufera di sotto ha bussato al portone   neve e grandine anche lacrime sulle carte non ti dico il freddo n...