Bisogna avere il caos dentro di sé per partorire una stella danzante (Friedrich Nietzsche)
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nebbia fitta
stavo scrivendo di noi quando la bufera di sotto ha bussato al portone neve e grandine anche lacrime sulle carte non ti dico il freddo n...
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ora porgo la mano stringendo un vecchio compagno rimasto indietro sulle passeggiate d'un paese di mare a me tanto caro dove ho cura...
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vorrei portarvi con me indietro nel tempo in quel cortile a giocare stagioni più belle un invito di brughiera al mattino o sulle spiagg...
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e una sera lui venne in fabbrica a parlare attraversando un cancello di ruggine sospeso tra mura in cinta d’abbandono silenzio ...
Un guscio di una conchiglia che con la sua durezza si contraddice a una morbidezza dell' anima da proteggere simile a quelle fragilità che si nascondono all'interno dietro l'apparenza... Buona Pasqua amico mio un abbraccio sincero
RispondiEliminasolo tu grande amica mia potevi lasciarmi un commento di parole più belle e così sincere , ma grazie ancora a stringermi la mano ora che la strada si fa dura, ma so che ci sei qui per sempre fino all'ultima pagina, e me lo faccio bastare...grazie , vir
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