Bisogna avere il caos dentro di sé per partorire una stella danzante (Friedrich Nietzsche)
martedì 2 giugno 2026
stella di sangue
la
mente vacilla a
picco sulle rocce dove
odio allo zenit hanno
sputato le
nostre canne ed
imbracciavi pure tu la
rabbia la
paura la
morte sui
reticolati abbiamo
lasciato questa vita gli
stentila fame scarponi
di fango e
l’anima in fuga sui
monti di confine la
patria ha chiamato greggi
a macello ora
restano i segni di
trincea di
assalto di
cannone quella
notte lassù verso
la vetta una
croce in attesa della sorte tra
una sigaretta e
una lacrima abbiamo
fatto l’alba per
l’ultima rincorsa una pallottola sulla
tua fronte ho visto una
stella di sangue gli
occhi fermi le
mani sul petto poi
il buio ora
la pace per altre generazioni ora
un grido è sceso di silenzio per
i caduti al fronte invano perché
oggi abbiamo eretto altro
odio altre
divisioni altri
steccati e
gli stessi interessi di sempre voglio credere che
quei morti riposino laggiù
in pace sotto le croci ma
io che vivo con
questa croce addosso sono
di loro più morto
a mio nonno e alla sua prima guerra mondiale, per noi oggi c'è da tremare in attesa della terza...lui in artiglieria sui monti delle Alpi e della patria, ha difeso i valori che spesso dimenticano , perchè corrotti di ogni risma, aggrediscono la dignità la morale e la dignità, si vendono ai politici e a qualche gitana...poracci che oggi alla festa della patria, che tu hai difeso, dovrebbero vergognarsi, perchè intere greggi d'uomini a macello sono passati sui reticolati e le gavette di ghiaccio, ad offrire il loro sangue, e tu che sei tornato salvo , devi assistere al dileggio della memoria, ed io ricordo quanta gente ti voleva bene, e a quanta hai aperto la casa tua in segno di ospitalità, ebbene questo verme ora striscia fuori dalla sua, giusta condanna morale per bassi individui legati al denaro, allora caro nonno qui voglio solo ricordare i tuoi compagni d'armi e di sofferenza al fronte, voglio additare il vostro esempio sui monumenti di storia, e dei caduti voglio portare rispetto, e ti prego di non incontrare mai i sacrifici che hai dovuto affrontare, questo vale per i miei figli e pronipoti, salvali !!! ricordo solo quando stavo in collegio, e quelle mille lire che mi mandavi erano per me un sorriso, caro vecchietto riposa in pace, io sono qui a ricordarti, oggi che non la troviamo questa pace...tuo nipote virgilio
a mio nonno e alla sua prima guerra mondiale, per noi oggi c'è da tremare in attesa della terza...lui in artiglieria sui monti delle Alpi e della patria, ha difeso i valori che spesso dimenticano , perchè corrotti di ogni risma, aggrediscono la dignità la morale e la dignità, si vendono ai politici e a qualche gitana...poracci che oggi alla festa della patria, che tu hai difeso, dovrebbero vergognarsi, perchè intere greggi d'uomini a macello sono passati sui reticolati e le gavette di ghiaccio, ad offrire il loro sangue, e tu che sei tornato salvo , devi assistere al dileggio della memoria, ed io ricordo quanta gente ti voleva bene, e a quanta hai aperto la casa tua in segno di ospitalità, ebbene questo verme ora striscia fuori dalla sua, giusta condanna morale per bassi individui legati al denaro, allora caro nonno qui voglio solo ricordare i tuoi compagni d'armi e di sofferenza al fronte, voglio additare il vostro esempio sui monumenti di storia, e dei caduti voglio portare rispetto, e ti prego di non incontrare mai i sacrifici che hai dovuto affrontare, questo vale per i miei figli e pronipoti, salvali !!! ricordo solo quando stavo in collegio, e quelle mille lire che mi mandavi erano per me un sorriso, caro vecchietto riposa in pace, io sono qui a ricordarti, oggi che non la troviamo questa pace...tuo nipote virgilio
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