giovedì 20 agosto 2026

estasi


è già notte
nei vicoli scuri
dove si stringono le case
all'eco di tanti ricordi
 
zingaro
il più bello
dallo sguardo fiero
con i tuoi ricci ribelli
e quegli orecchini a cerchi
che muovevi ai baci
 
e la nostalgia
salta all'angolo
se al tempo
non resisto
scappando
una voglia
di possederti
contro il muro
di muffa
e rimpianto
 
così della mia luna
gitana all'inseguimento
acrobata di sogni
come di fumo saltimbanco
 
non posso raccontare oltre
se a forza d'intingere
i sensi
ho finito l'inchiostro
 
rimane il silenzio
lingua lunga
d'estasi
 
e tu sola
mi capisci



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