venerdì 7 novembre 2025

sparita la luna

 

di lampare verso l’alba
sono luci
in mezzo al mare
che confondono ai remi
uomini sui banchi
di nebbia che sale
curvi di fatica a pescare
 
naufrago
nei silenzi del borgo
e nei vicoli
quanta voglia affondo
di far tana
 
chiamo a quel balcone
un ultimo rifugio
e la voce si perde
al buio
 
lo sguardo ai fanali
per un vecchio
che rimane
da solo a sognare
 
ancora non ci sono chiarori
oltre le palme
basta un libeccio freddo
a rientrare
e
sparita la luna
becco tra le piume
un gabbiano spento
sulla scogliera
fa rima
a quanta pena
trascino sulle scale
 
 

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