domenica 15 febbraio 2026

quando un paese dorme

 

quando un paese dorme
sulla collina
coricato nel gelo
 
rivedo allo schermo
di campi bianchi sotto la luna
bambini giocare
di neve
e crescere pupazzi
in mano al destino
 
 quando un paese dorme
sotto coltri d’oblio
ho perduto le tue preghiere
e non ricordo più
una nenia di natale
 
quella che mettevi sulle labbra
sommessa a filare dai vetri
una bianca matassa
 
 rimboccando alle sponde di notte
 favole antiche
 
 le più belle
 
e quando un paese dorme
restano alzate
certe ombre
tanti ricordi alle pareti
 
sai
ti vedo
ancora ai fornelli
fino a tardi sbuffando
più della cuccuma
a preparare
dolci di festa
 
 quante volte
mi sono addormentato
 a lume di candela
 
adesso guardo laggiù
nelle sue collane di luci
questa città distesa
 
che non dorme
e mai trova pace



Nessun commento:

Posta un commento

una strada sul mare

  cammino di notte gialla una strada tra onde di luna sul mare di fieno intorno al villaggio   arrivando la distesa fin sotto la scogliera ...