lunedì 9 febbraio 2026

viaggi rimandati

 

voglio andare al mare
 
togliere
le scarpe
e sentire
la sabbia
sotto i piedi
 
non pensare
alle orme
indietro
 
e guardare il cielo
a riempire gli occhi
di quello che mi è mancato
senza te
in tutti questi anni
che ero cieco
 
poi la sera in compagnia
di gabbiani ai versi sul molo
raggiungere le barche d’una vita
 
con i viaggi rimandati
ricordi nella stiva
adesso che è finita
 
magari una donna
sulle spiagge nude
incontrare
come una volta
che t’ho conosciuta
 
ma la notte in agguato
al finestrino
dà solo cinema
tornando in treno
e
popcorn sull’ultima fila
dormendo un vecchio
con quattro fiocchi di mais
addosso



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