sabato 28 marzo 2026

sublime

 

la carovana avanza
nel deserto
 
così lunga
di ricordi impossibili
 
mirando solo dune
spettinate dal ghibli
 
a coprire
quanta gente
mai passata
nella cruna
 
oasi e cammelli
lontananti sogni
alle spalle
oggi
guardo avanti
solo a questo mare
di Casablanca
 
e la donna
che cerco in spiaggia
ha nome
Jasmine
 
pelle scura
occhi profondi
profuma d’incanto
e magia di terra
sull’oceano
a confine
 
se ho lasciato
tra le sue gambe
una voglia
d’uomo in volo
sublime


Nessun commento:

Posta un commento

vento di maggio

  mi ritrovo alle coste un freddo mantello aprendo le imposte al vento di maggio   come scalando un brivido di quell’estate sento che percuo...